Rilevatore di presenza

Il sensore volumetrico per interno è spesso associato ad un sistema di allarme perché la sua presenza serve ad intercettare il ladro mentre si muove all'interno dei locali allarmati.

Il rilevatore di presenza può essere di vario tipo tra cui: IR, ossia ad infrarosso, in grado di "sentire" la variazione di temperatura prodotta da un corpo caldo all'interno dell'area protetta dandone il segnale in centrale, a doppia tecnologia, infrarosso e microonda insieme, discriminante per animali, per evitare i falsi allarmi dovuti agi animali domestici e via discorrendo. 

Rilevatore di presenzaCome accennato, lo scopo del rivelatore di presenza è quello di indicare in centrale appunto la presenza di un corpo caldo all'interno dell'area sorvegliata dal sensore così da far scattare l'allarme.

Ogni abitazione potrà venire dotata del sensore più adatto alla protezione da offrire, ossia IR standard se non ci sono animali domestici, discriminante se al contrario ci sono pet, doppia tecnologia per ambienti con particolari variazioni termiche e via dicendo.

Per realizzare un antifurto casa senza fili DAITEM si potrebbe prendere in considerazione, oltre alla protezione degli ambienti interni di casa, la protezione di porte e finestre contro l'apertura forzata da parte del ladro, quella contro il sollevamento dell'avvolgibile (tapparella) o quella contro l'oltrepasso di un varco lasciato appositamente aperto (come una finestra in estate).

Ecco che un allarme così strutturato garantirebbe protezione interna e del perimetro (porte e finestre) divenendo anche un antifurto perimetrale wireless. Oltre alla protezione interna e perimetrale, si può valutare quella antiavvicinamento, laddove ovviamente l'abitazione sia dotata di aree esterne come giardino, terrazzo ecc. I sensori per l'esterno senza filo sono in grado di intercettare l'intruso addirittura prima che avvenga l'effrazione, dissuadendolo ed incoraggiandolo ad allontanarsi dalla proprietà fintanto che si trova ancora all'esterno, salvando gli infissi dall'inevitabile danno conseguente alle effrazioni od ai tentativi di effrazione.

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Perché dotare un antifurto senza fili DAITEM della protezione interna? ecco alcuni motivi per scegliere un rivelatore di presenza:

I primi cinque pro dei rivelatori di presenza senza fili DAITEM:

  • segnalazione dell'intrusione grazie alla segnalazione del sensore in centrale;
  • possibilità di scegliere tra i vari modelli quello più adatto alle specifiche necessità abitative di ciascuno (ambienti standard, ambienti con presenza di animali domestici ad allarme inserito, ambienti con particolari variazioni termiche e via dicendo);
  • possibilità di installare il rivelatore di presenza in ambienti già completamente ristrutturati, d'epoca, rifiniti ecc., questo perché senza fili ed alimentato a batteria e non a corrente elettrica;
  • facilità di installazione e semplicità di programmazione grazie al protocollo radio DAITEM;
  • possiblità di inserire nell'ambiente da proteggere speciali sensori con fotocamera che rilevano la presenza dell'intruso tramite tecnologia IR e contemporaneamente riprendono, memorizzano ed inviano via MMS una sequenza di immagini ripresa durante l'allarme 

Il rilevatore di presenza con fotocamera e la videosorveglianza

Cos'è di preciso il rivelatore di presenza con fotocamera senza fili? Questo speciale sensore è in se per se un rivelatore ad infrarosso, in grado cioè di percepire il calore del corpo di un intruso nell'area sorvegliata e di dare quindi il segnale di allarme in centrale, in più ospita a bordo una fotocamera ad alta risoluzione in grado di riprendere, in contemporanea alla rilevazione IR, una sequenza di immagini, di memorizzarle su di una SD card in dotazione con il sensore e di trasmetterla via MMS ad un numero telefonico memorizzato in fase di programmazione del combinatore GSM.

Affinché il sistema di allarme possa fare tutto ciò, occorre dotarlo, oltre che dei sensori con fotocamera, di uno dei combinatori telefonici GSM DAITEM. 


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